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Musei e collezioni naturalistiche

 

 

Primo caso nel Mediterraneo: lo Steno si spiaggia in provincia di Ragusa

 

 Venerdì 5 aprile 2002, alle prime ore del pomeriggio, lungo il litorale ragusano di Donnalucata si è verificato uno straordinario spiaggiamento che ha avuto come protagonisti 6 delfini della rarissima specie Steno bredanensis.

Gli animali ancora vivi, si sono spiaggiati probabilmente perché a seguito di una femmina adulta in difficoltà, l'esemplare che poi è morto in serata per arresto cardiaco, presentava profonde ulcerazioni in tutto il corpo, la sua situazione era inoltre aggravata da una probabile infezione alle vie respiratorie e un inizio di edema polmonare provocato dallo schiacciamento della gabbia toracica sotto il peso dell'animale stesso al momento dello spiaggiamento. La mobilitazione è stata generale, i volontari del Fondo Siciliano per la Natura, coordinati da Gianni Insacco e referenti per la Sicilia dei Centro Studi Cetacei, hanno approntato una vasca di stabulazione.

 

Vari gli organi istituzionali che hanno collaborato (Capitaneria di Porto, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, Vigili Urbani, Polizia e Carabinieri), si sono dati il cambio durante la notte insieme ai numerosi abitanti del luogo, per vigilare sui simpatici cetacei. Nella mattinata i 5 delfini sono stati trasportati nel porto di Pozzallo, trasferiti  a bordo della motovedetta 316CP della Capitaneria di Porto, comandata dal Com.te Tuzza, quindi a tre miglia dalla costa sono stati liberati, è stata veramente una grande emozione.

Va sottolineato il l grande impegno dei volontari, la fattiva opera di supporto dei n.s. veterinari dott. Inclimona e dott.ssa Franchini, utilissimo  l'aiuto dell'Istituto Zooprofilattico "A Mirri" di Palermo. Lo Steno adulto che non è sopravvisuto è stato trasferito all'Istituto Zooprofilattico di Ragusa, per eseguire la necroscopia, che accerterà le cause del decesso. Lo scheletro successivamente sarà esposto presso il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso.