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LE ORCHIDEE della

 R.N.O. Sughereta di Niscemi

Ophrys explanata
 

Ophrys bombyliflora

La famiglia delle Orchidaceae, appartiene all’ordine delle Orchidales o Gynandrae, classe Monocotyledones. Il termine Orchidea deriva da uno dei suoi molti generi: Orchis. Si deve a Carlo Linneo (verso la meta’ del 1700), l’inquadramento sistematico di questa grande famiglia di piante. In Sicilia  sono presenti oltre 70 specie di orchidee, di cui 46 si rinvengono nella parte sud-orientale dell’isola. Nel territorio della R.N.O. “Sughereta di Niscemi” sono state individuate oltre 30 differenti Orhidaceae appartenenti ai generi Aceras, Anacamptis, Barlia, Limodorum, Neotinea, Ophrys, Orchis, Serapias, Spiranthies. Sono stati pure osservati molti ibridi interspecifici ed un ibrido intergenerico.

I principali ambienti, all’interno della Riserva, in cui sono state rinvenute le orchidee sono:  - boschi chiusi a Quercus suber e/o Quercus ilex - formazione di macchia fisionomicamente caratterizzati da Quercus caliprinos, Pistacia lentiscus, Calicotone infesta e Cistus sp. Pl   - formazioni boschive aperte a Quercus suber con intercalante ampie radure a Stipa capensis e Aphodelus microcarpus - aree rimboschite a Pinus halepensis, Pinus pinea o Eucalyptus sp. pl - formazioni di gariga fisionomicamente caratterizzata da Thymus capitanus, Rosmarinus officinalis, Erica multiflora, Cistus creticus, Cistus salvifolius         - mandorleti ed uliveti abbandonati con formazione erbacee ricche in emicriptofite sia cespitose che rosulate.

In alcune particelle della riserva sono state trovate diverse orchidee, la ricchezza di specie è considerevole, sono 19 le specie presenti nel Giardino del Pisciotto. Le particelle con presenza di Ophrys lunulata sono ben 17, questa specie è protetta dalla convenzione di Washington, appendice CITES Europea - considerata “vulnerabile” e dalla Direttiva CEE 92/43 considerata “prioritaria”.

Ophrys lunulataOfride a mezza luna, endemica della Sicilia, di taglia relativamente grande (alta 20-40 cm) e dal portamento slanciato. Si distingue facilmente dalle altre Ophrys per il colore rosa dei sepali e la loro disposizione. Si tratta di un’entita’ tipicamente termofila, con fioritura tra marzo ed aprile, predilige le garighe, gli uliveti ed i carrubeti abbandonati e le formazioni boschive aperte.

 

Il genere Ophrys, a distribuzione principalmente mediterranea, comprende oltre 200 specie alcune delle quali molto simili fra di loro. E’ il genere maggiormente rappresentato nel nostro territorio. Lo straordinario polimorfismo di questo genere e’ da collegare alla riproduzione ad opera di insetti impollinatori (pronubi).

Ophrys ciliata sinonimi Oprys speculumOfride azzurra o specchio, protetta dall’appendice CITES Europea, e’ una specie di piccole dimensioni (alta circa 10 cm), con sepali verdi soffusi di castano, il mediano addossato come un cappuccio sul ginostemio. Lo speculum e’ grande, ha la forma di goccia biloba all’apice e di colore blu-perlaceo ed e’ orlato di giallo-verdastro. Questa specie, dalla scarsa variabilita’, solitamente si presenta in piccoli gruppi e con un numero limitato di individui. Comune in Sicilia e in Sardegna, e’ rarissima nella penisola.

 

 

Estratto dalla Guida delle Orchidee delle R.N.O. “Bosco di Santo Pietro” e “Sughereta di Niscemi”    (R. Galesi ) realizzata dal Fondo Siciliano per la Natura con il sostegno del Dipartimento Azienda Regionale Foreste Demaniali UPA di Caltanissetta e Catania

 

Carmelo Nicoloso

Ottobre 2007