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Musei e collezioni naturalistiche

 

MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE

- COMISO (RG) -

 

Il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso e' stato istituito nel 1991 e' ha sede provvisoria presso l'ex Mercato ittico . Il museo verra' ampliato presso l'edificio dello "Stabilimento Ex manifattura Tabacchi" di Comiso, sara' cosi consentito l'allestimento delle sezioni  paleontologica, zoologica e botanica, con la riproposizione dell'orto Botanico che esisteva a Comiso nel 1804 presso l'attuale spazio antistante Piazza dell'Erbe.
Attualmente il Museo dispone di 7000 reperti fossili di vari invertebrati e vertebrati del Quaternario siciliano, appartenenti alla "Collezione paleontologica G. Insacco".
Inoltre sono presenti un centinaio di minerali della zona, oltre a diverse migliaia di conchiglie, di insetti, una importante collezione di crostacei e pesci del Mediterraneo, vari rettili, centinaia di uccelli, mammiferi terrestri e marini naturalizzati, nonche' diversi preparati osteologici.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al: tel. 0932 722521

"Sezione Cetacei e Tartarughe del Mediterraneo"

Lo scopo della mostra e' di illustrare l'evoluzione, la biologia, la conservazione dei mammiferi e dei rettili marini del Mediterraneo.
Si presentano, inoltre, dei preparati zoologici di animali marini rari, spiaggiatisi lungo le coste siciliane, sia per cause accidentali, sia per cause riconducibili ai sistemi di pesca impiegati dall'uomo per la cattura dei pesci, oppure all'inquinamento.


Questi reperti sono stati recuperati grazie alla collaborazione con l'Ufficio Certificazione Cites del Corpo Forestale regioanle, con il Centro Studi Cetacei della Societa' Italiana di Scienze Naturali di Milano e con l'indispensabile aiuto apportato dai volontari del Fondo Siciliano per la Natura.
Questa iniziativa permettera' di rendere fruibile, almeno in parte, il patrimonio naturalistico del museo.

I cetacei vengono distinti in due sottordini: Odontoceti e Misticeti.
Gli odontoceti, son provvisti di denti e di una sola narice o sfiatatoio, posto alla sommita' del capo.


Tra i cetacei odontoceti esposti primeggiano: lo scheletro di un Delfino comune, di un Globicefalo, del raro Zifio, nonche' due mandibole di Capodoglio.
Invece, i misticeti, oltre ad avere due sfiatatoi sul capo, sono provvisti di fanoni, che sono lamine cornee in sostituzione dei denti, posti esclusivamente sul mascellare.
Tra i cetacei misticeti esposti si possono ammirare: il gigantesco cranio appartenente ad una femmina di Balenottera comune di 18.80 m. e del peso di 40 tonnellate, spiaggiatasi a Secca grande Ribera (AG) il 3 marzo 1993, i fanoni di un Balenotteride, e il cranio appartennete ad un cucciolo di Balenottera comune proveniente da Palmi (RC).
La balenottera comune e' il secondo animale vivente, per la lunghezza, dopo la Balenottera azzura (che non vive nel Mediterraneo) lunga sino a 33 m.

Nel reparto dedicato ai rettili marini, sono esposte le quattro specie di tartarughe che popolano il Mediterraneo.
Tra queste: la Tartaruga marina comune (Caretta caretta), che sporadicamente nidifica d'estate lungo i nostri arenili, la Tartaruga verde, la Tartaruga embricata e due Tartarughe giganti della specie Liuto, entrambe rinvenute spiaggiate lungo le coste siciliane.

A sinistra: un diorama rappresentante la nidificazione di una Caretta caretta, ambientato nel litorale dei "Macconi di Acate", meta storicamente ambita per l'ovodeposizione di questa specie.