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“VIAGGIO NELLA STORIA DELLA VITA”

Sezione Paleontologica 

COMISO

 

 

INTRODUZIONE

Lo scopo della mostra è quello di presentare una parte dei numerosi fossili conservati presso i magazzini del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, recuperati a seguito di missioni compiute dal personale del museo, provenienti dalla Collezione paleontologica privata "Gianni Insacco", oppure donati da cittadini o da ditte benefattrici come il caso dei due crani di coccodrilli del cretaceo del Marocco, donati nel 2004 dalla Ditta "Franco Caruso Marmi e Graniti S.p.a." di Comiso. I resti fossili esposti sono stati rinvenuti in vari continenti e testimoniano alcune delle tappe fondamentali della vita sulla terra, dai grandi rettili che colonizzarono il mondo durante il mesozoico, fino ai mammiferi del quaternario, uomo compreso.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al: tel. 0932 722551

                 LA SCIENZA DEI FOSSILI            La paleontologia è la scienza che studia i resti fossili di animali e vegetali vissuti in epoche passate e ora in larga parte scomparsi. E' strettamente collegata allo sviluppo geologico che ha creato gli ambienti in cui gli esseri viventi si sono evoluti.

            Il divenire dei viventi ha influenzato anche situazioni geologiche basti pensare alla formazione dell'ossigeno atmosferico, quasi totalmente di origine organica e alla formazione di enormi scogliere coralline.

            I fossili sono protetti in Italia dalla Legge n. 1089 del 1939 e successive modifiche.

 

    FOSSILI VIVENTI

            Sono tutti quegli organismi animali e vegetali che sono superstiti di forme che in passato erano molto diffuse, come il Limulo, il Celacanto, il Nautilus, il Ginko, etc.

       

     LE PRIME FORME DI VITA

Le più antiche testimonianze di vita giudicata possibile dai paleontologi è rappresentata da una serie di inclusioni, simili a cellule rinvenute in Groenlandia, datate 3,8 miliardi di anni. Queste si rinvengono nelle Stromatoliti, strutture biosedimentarie formate dall'attività di batteri e alghe azzurre dell'Era Archeozoica e Paleozoica.

     ERA PALEOZOICA

Iniziata 570 milioni di anni fa, è stata suddivisa in 6 periodi: Cambriano, Ordoviciano, Siluriano, Devoniano, Carbonifero, Permiano. Durò complessivamente 340 milioni di anni. Costituisce il primo periodo della storia della vita sulla Terra di cui si abbia documentazione abbondante, sufficiente cioè a ricostruire  i principali avvenimenti geologici e biologici.

            Questi furono interessati da numerosi mutamenti: le masse continentali effettuarono migrazioni notevoli.

            Separate prima, esse si congiunsero durante il Permiano in una massa continentale unica chiamata Pangea. Gli organismi andarono incontro ad una veloce evoluzione. Si estinsero i Trilobiti, i grandi Scorpioni d'acqua, i Pesci corazzati e comparvero molti vertebrati acquatici, anfibi e i rettili, con la conseguente conquista delle terre emerse da parte di numerosi vertebrati.

Nel Carbonifero i continenti si coprirono di vaste foreste composte da felci arboree e conifere gigantesche.

 

I primi artropodi: Trilobiti e Merostomi

   Pesci corazzati

        Il Permiano del Sosio in Sicilia

     I Mesosauri e la deriva dei continenti.

 Primi rettili mammaliani

         

 

            ERA MESOZOICA

 

Iniziata 230 milioni di anni fa, è stata suddivisa in 3 periodi: Triassico, Giurassico e Cretaceo. Durò complessivamente 165 milioni di anni. Ci furono molti cambiamenti biologici e geologici poichè, durante i milioni di anni della sua storia, ci furono molte variazioni che dovevano portare la fauna e la flora e la geografia del pianeta ad un aspetto quasi attuale. Dal punto di vista geologico vi fu il frazionamento dell'enorme continente Pangea in masse continentali più piccole.              Dal punto di vista biologico si ebbero grandi novità. Sebbene la fauna continentale fosse dominata dai grandi rettili dinosauri e sebbene nelle acque marine vivessero rettili di grandi dimensioni e nei cieli si librassero i curiosi rettili volanti, nel Mesozoico si crearono le premesse  per lo sviluppo dei mammiferi e degli uccelli. La fine dell'Era Mesozoica fu segnata da un avvenimento importante: l'estinzione di un gran numero di animali, fra i quali molti rettili. Si aprì dunque la via  allo sviluppo dei mammiferi e degli uccelli.

         Rettili del Triassico

        Le Ammoniti

        Il Mesozoico in Sicilia

         Pesci del Brasile e del Libano, le piante, gli insetti.

         I Rettili marini e la convergenza evolutiva

         Il diorama del plesiosauro del Cretaceo del Marocco

         I crani di Coccodrilli del Marocco

         Rettili volanti

          Rettili terrestri

          Il Dinosauro italiano: lo Scypionix  samniticus

          L'origine degli uccelli: l'Archaeopteryx lithographica.

 

 

 

 

            ERA TERZIARIA

Iniziata 65 milioni di anni fa, è stata suddivisa in 5 epoche: Paleocene, Eocene, Oligocene, Miocene, Pliocene. Durò complessivamente 63 milioni di anni. I continenti continuarono il loro movimento di deriva e formarono le più alte catene montuose come le Alpi, le Ande, l'Himalaya, le Montagne rocciose e molte altre catene minori. Contemporaneamente apparvero numerosi mammiferi con specie che oggi non esistono più. Nel corso dell'era, a questi gruppi altri si sostituirono in una progressiva evoluzione di modernizzazione. Tale sequenza ininterrotta di forme ha permesso alla paleontologia di ricostruire con l'ausilio dei resti fossili la storia della maggior parte degli animali viventi.

         Mammiferi dell'Oligocene americano

        L'Evoluzione dei cavalli

         Pesci dell'Eocene e del Miocene

         L'Evoluzione dei Cetacei

         L'Evoluzione degli elefanti

 

 

            ERA QUATERNARIA

E' iniziata solo circa 2 milioni di anni fa ed è stata suddivisa in 2 piani geologici: il Pleistocene e l'Olocene. Il suo inizio fu segnato da un forte raffreddamento climatico che ha provocato almeno cinque significative glaciazioni alternate a periodi caldi. A causa di questi mutamenti climatici, la fauna e la flora subirono notevoli variazioni e si verificarono numerose migrazioni da un continente all'altro, comparvero i grandi mammiferi predatori terrestri e nelle isole del mediterraneo gli elefanti nani. A Comiso sono stati trovati i più antichi elefanti rinvenuti in Sicilia, datati a oltre 650 mila anni. Il quaternario è anche l'era dell'uomo, poichè in questo intervallo di tempo la specie umana si stabilizzò e si organizzò culturalmente e socialmente.

         I grandi predatori terrestri

         I grandi erbivori

          Testimonianze dell'uomo preistorico

          Gli elefanti nani del Quaternario della Sicilia: L'Elephas falconeri e   l'Elephas mnaidriensis


 

PLANIMETRIA DELLA MOSTRA “VIAGGIO NELLA STORIA DELLA VITA”

Allocazione  delle vetrine e dei resti fossili in ordine cronologico