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"MEGATTERA" IN PROVINCIA DI SIRACUSA

 

 

I nostri erano stabilmente in contatto con il dott. Di Natale direttore dell'Acquario di Genova ed esperto internazionale di Cetacei. La Megattera, lunga oltre 12 metri, dopo aver (probabilmente) sfondato  le reti che i pescatori avevano gettato al largo della costa siracusana, finita nella baia di Santa Panagia, è stata seguita fino a tarda sera dai n.s. volontari, con un tentativo in acqua di A. Contina di liberare l'animale dagli spezzoni di rete che impigliate nella coda, non consentivano al mammifero di orientarsi. Per diverse ore grazie alla capacità operativa degli uomini delle motovedette, messe a disposizione per seguire il cetaceo, si è riusciti solamente a monitorare attraverso l'acquisizione di materiale video-fotografico i comportamenti e gli spostamenti dell'animale.

 

 

 

 

 

 

 

 

02/04/2004: Nella mattinata il grosso cetaceo, in evidente stato di difficoltà (gironzolava come una trottola) è stato avvistato dagli operai del pontile ISAB, i quali hanno tempestivamente avvertito la Guardia Costiera di Siracusa. Sul posto è stata inviata immediatamente una motovedetta, avvistato il cetaceo verso le 10.50 del mattino, dopo i primi tentativi di liberarlo dalle reti, è stato lanciato SOS al n.s. gruppo di volontari del Centro Studi Cetacei, coordinati da L. Lino e G. Insacco (componente del C.d. del Centro Studi Cetacei), quindi il giovane A. Contina laureando in Scienze Naturali e studioso di cetacei e cheloni marini  (prossima la tesi sulla Caretta caretta).
 
 
 

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Sabato 3, continua l'attività di monitoraggio, per poter procedere alla liberazione dalla rete che impediva il cetaceo a prendere il largo. Il rapido spostamento del cetaceo l'ha portato in prossimità di Portopalo. Proprio nella zona di acquacultura della società "Acqua Azzurra" si trovano due sub, impegnati in attività di controllo nelle gabbie poste in mare aperto. Il loro intervento è stato provvidenziale, con il supporto di un'imbarcazione si è riusciti ad effettuare l'intervento sulla coda della Megattera, il tutto è stato facilitato grazie alle condizioni dell'animale, affaticato dopo l'estenuante peregrinare del giorno precedente a largo di S. Panagia. L'ulteriore intervento di una motovedetta in servizio a Portopalo, ha consentito di evitare lo spiaggiamento del cetaceo sull'Isola di Capopassero. La presenza della Megattera nel nostro mare è rarissima, è stato avvistata solo nell'Adriatico.